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Generalmente i ladri sfruttano l’abitudine di lasciare le porte socchiuse o non chiuse a chiave. Molto spesso penetrano forzando finestre o porte secondarie facendo uso di trapani silenziosi con i quali aprono ogni serratura non protetta. I rumori notturni prodotti dagli intrusi vengono spesso scambiati da movimenti dei famigliari che riposano in altre stanze dell’abitazione.
Un ruolo fondamentale assume la reciproca collaborazione tra i vicini di casa in modo che vi sia sempre qualcuno in grado di tener d’occhio le vostre abitazioni.
Non sempre il furto in abitazione viene improvvisato: spesso è preceduto da un sopralluogo e quindi è opportuno segnalare alle forze dell’ordine eventuali presenze anomale nei dintorni.
Ricordatevi che è bene:
chiudere sempre a chiave le porte;
non aprire il portone o il cancello automatico se non sapete chi ha suonato;
durante le ore notturne attivare il sistema di allarme anche in vostra presenza;
non informare nessuno del tipo di apparecchiature di cui vi siete dotati ed evitate di vantarvi del possesso di casseforti e beni pregiati;
dotarsi di sistemi di sicurezza esistenti sul mercato e ritenuti più adatti per la propria abitazione;
installare serramenti antieffrazione e grate alle finestre almeno del piano terra;
illuminare l’ingresso e le zone buie. Se all’esterno c’è un interruttore della luce, proteggetelo e rendetelo inaccessibile ad estranei;
non rendere inutilmente noti periodi di assenza prolungata;
registrare sulla segreteria telefonica un messaggio che non riveli l’assenza prolungata. Utilizzare ad esempio: “ in questo momento non possiamo rispondere” anziché “siamo assenti…”;
non entrare in casa qualora la porta sia stata manomessa e contattate subito le forze dell’ordine;